
Ieri si è svolto il Dubai Lynx Awards, la maggior manifestazione sull'advertising creativo medio-orientale e nord-africano.
Dei 388 progetti scelti dei 1679 presentati, la giuria ha dato 111 premi a seconda della categoria. Le categorie sono TV/cinema, Print, Outdoor, Radio, Interactive, Direct ed Agenzia dell'anno.
Per quanto riguarda gli outdoor l'agenzia vincitrice è stata la JWT del Cairo grazie a questa idea per Lipton. Per tutti i premi andate a questo indirizzo.
Il web, e in particolare la sua versione 2.0, è utilizzato e sfruttato a fini economici e di diffusione del marchio grazie alla sua struttura fondata sulla scrittura. Basta pensare ai motori di ricerca. Le immagini invece non subiscono questo tipo di identificazione. DIFatti se si cerca un'immagine su Flickr o con Google Immagini il sistema le identifica secondo la loro denominazione. Christophe Bruno è un net artist francese che dopo aver investigato su Google Adwords ha tentato di riflettere sull'interpretazione delle immagini da parte delle macchine. E ha creato un software (Logo.Hallucination) che tenta di accomunare queste ai loghi. In questo modo si ottengono delle false o irriconoscibili immagini subliminari. Bruno è alla ricerca del segreto con cui il marchio crea una sorta di fidelizzazione. E ovviamente il progetto presuppone un'ironia di partenza.
fonte: neural
Ray-Ban ha lanciato una campagna dal proprio sito che permette a chi vuole avere un pò di popolarità di comparire in ben 12 enormi monitor a Times Square per 15 secondi.
L'iniziativa, che include un tocco di consumer generated content, tanto caro ultimamente a chi si occupa di marketing, consiste nella possibilità di caricare nel sito la propria foto, naturalmente indossando un paio di Ray-Ban, per poi verificare se è apparsa grazie ad una web-cam aggiornata ogni 15 secondi.
Sotto, il video del lancio della campagna "never hide"


Grazie o a causa di Roberta di Lodireicosì sono onorato (costretto) a continuare un meme divulgativo che impazza tra blog italiani dedicati alla pubblicità (se non era per la devozione a quest'ultima che unisce i bloggers che l'hanno finora postato non l'avrei rispettato).
1 - Sono stato l'unico bambino a non aver mai pensato cosa avrebbe fatto da grande. Adesso che finalmente ho 21 anni non lo so ancora. E forse non lo capirò mai.
2 - Ho il raffreddore tutto l'anno perché respiro solo da una narice causa una partita a calcetto di qualche anno fa. Per questo il mio cuore batte il doppio del normale e vivrò la metà degli anni che avrei vissuto se avessi due narici. Quest'ultima cosa la credo io ma non l'ho mai chiesta a nessun dottore.
3 - Sono malato di cinema e se non vedo almeno un film al giorno sto male, vomito e non riesco a dormire. Volevo aprire un blog su di questo ma poi mi è toccato l'esame di nuovi media: fai un blog. E così insomma è nato questo che aggiornerò di 10 post subito cosìcché sparisca questa forzata autoidentificazione (mannaggia a te parolamia)
4 - Che dire ancora...voto i verdi, ho la macchina che va a gas ma tengo aperta l'acqua del rubinetto mentre mi lavo i denti. Abito in un paesino in provincia di Venezia e ho voglia di evadere ma sto bene anche qua.
5 - Mi piace mangiare bene e bere vino. Mi piace ubriacarmi senza fare niente. Ho passato dei brutti periodi nella mia vita in cui ascoltavo gli Stannet Guys o Lil KIm ma per fortuna adesso ho scoperto le Cocorosie, gli amici del Pig e tutto il mondo che li circonda e che circonda il rock indipendente o semi-indipendente.
Per la prima volta continuo una tipo catena di sant'Antonio e passo il gioco, anche se forse non mi conosconono a:
crazy marketing
quelli di voglioessereartdirector
doublebblog
skyclad
klog